Marzo 2009

Quanto ci costa l'aumento delle emissioni serra?

L'Italia sta accumulando un debito di oltre 4 milioni di euro al giorno per lo sforamento delle emissioni di anidride carbonica (C02) rispetto all'obbiettivo previsto dal "Protocollo di Kyoto". Il debito aumenta di 47,6 euro ogni secondo e a fine 2008 è arrivato a quasi 1,5 miliardi di euro.  
Questo costo deriva dal divario di oltre 64 milioni di tonnellate di CO2 tra i valori del 2008 e il target di Kyoto. Va ricordato che nel periodo di adempimento 2008-2012, la quantità di emissioni assegnate all'Italia è pari a 483 Mt CO2 (-6,5% rispetto al 1990).       
Per il quarto anno consecutivo le emissioni climalteranti italiane si sono ridotte, dopo essere arrivate nel 2004 ad un livello dell
11% superiore ai livelli del 1990. Nel 2008, in base alle nostre prime stime, esse sono state del 6% più alte rispetto al 1990. Il recupero degli ultimi anni deriva dallaumentato prezzo dellenergia, da inverni poco rigidi, dallarrivo della recessione e per finire dai primi risultati delle politiche di efficienza energetica e di incentivazione delle rinnovabili. E tutto fa pensare che anche il 2009, a seguito della crisi, vedrà un
ulteriore riduzione delle emissioni.    
Malgrado il modesto calo delle emissioni degli ultimi anni, quella di Kyoto rimane un'emergenza pesante in termini economici, di immagine e di mancate opportunità. Paghiamo dieci anni di sottovalutazione del problema climatico e di una notevole superficialità rispetto all'entrata in vigore del Protocollo. Poiché ogni ulteriore ritardo comporterà costi crescenti sarà fondamentale che le istituzioni mettano al centro delle politiche del paese la questione climatica, con conseguenti scelte oculate su efficienza energetica, utilizzo delle fonti rinnovabili e trasporti.     
Quanto ci costeranno a fine 2012 i milioni di tonnellate di C02 in più emesse? Tra i 7 e gli 8 miliardi di euro. Chi li pagherà? Tutti, perchè spalmati sulla fiscalità generale. 


Gennaio 2009

VIA LIBERA AL MINI EOLICO

Con l’entrata in vigore del D.M. 18 dicembre 2008, che permette di attuare la Legge 24 dicembre 2007 n. 244 (Legge Finanziaria 2008) e della Legge 29 novembre 2007 , n. 222 (Collegato alla Finanziaria 2008) è finalmente attivo il nuovo sistema di incentivazione dell’energia prodotta da fonti rinnovabili che prevede l’erogazione di una tariffa onnicomprensiva (per tutta l’energia immessa in rete).     
Per gli impianti eolici di taglia inferiori ai 200kW (considerato mini eolico) viene erogata una tariffa omnicomprensiva per un periodo di quindici anni pari a 0,30 €/kWh.        
Un esempio:        

·        Impianto mini eolico da 6 kWp (non richiede autorizzazioni alla Regione);

·        Costo impianto: circa 3.700 €/kWp;

·        Producibilità netta unitaria: circa 20000 kWh/anno in zona a ventosità media pari a 4 m/s;

·        Ricavi da tariffa omnicomprensiva: circa 6000 €/a per quindici anni;

·        Tempo di rientro dell'investimento: 4 anni;

·        Vita utile dell'impianto: oltre venti anni.

Con la nuova tariffa incentivante l'Eolico di piccola taglia (sotto i 200 Kw) risulta essere, oggi, la fonte rinnovabile più vantaggiosa.

Full Solar realizza impianti mini eolici "chiavi in mano" svolgendo gratuitamente il sopralluogo preliminare per la valutazione della fattibilità dell'impianto.


 News Marzo 2008

PARTECIPAZIONE ALLA FIERA AGROFER 2008 DI CESENA.

 

Full Solar ha partecipato all’ultima edizione del fiera Agrofer sulle energie rinnovabili che si è tenuta a Cesena (FC) nei giorni 28, 29 e 30 marzo 2008.

 

Nell’occasione ha esposto dei componenti per sistemi solari termici a circolazione forzata ed a circolare naturale, le condutture Aeroline per i collegamenti negli impianti solari della società tedesca BAUMANN Gmbh, nonché dei sistemi di riscaldamento radiante con l'impiego di metallo amorfo, sia per interno che per esterno, del tipo elettrico.

 

Nel documento "Fiera Cesena" è possibile visionare i prodotti esposti (in particolare i pannelli solari termici).


News Gennaio 2008

FULL SOLAR entra nel progetto EchoAction, finanziato dalla Comunità Europea e curato dal Comune di Bologna, Assessorato all’Ambiente, quale azienda fornitrice di sistemi di produzione di energia rinnovabile.

 

In data 19 gennaio 2008 ha illustrato, ai partecipanti al progetto EchoAction, i seguenti sistemi:

·        Solari a circolazione naturale, sia piani che con tecnologia sottovuoto;

·        di Solar Cooling. Produrre la climatizzazione estiva con l’impiego di pannelli solari con basso consumo elettrico.

 

Il documento illustrato nel corso dell’incontro è qui disponibile: Solar_Cooling_Incontro_19.1.08_comune_Bologna

 

Per ulteriori informazioni:

 

http://www.echoaction.net

http://www.comune.bologna.it/ambiente/QualitaAmbientale/Energia/ProgettiEuropei/EchoAction.php

http://ec.europa.eu/energy/intelligent/index_en.html


logo_Guida

 

La  C.N.A. - CONFARTIGIANATO - FEDERIMPRESA  e  U.P.P.I. (Unione Piccoli Proprietari immobiliari)

di Bologna hanno realizzato la Guida per la casa dove è possibile rilevare gli imprenditori che garantiscono la messa in opera di impianti di energie rinnovabili. Tra le società elencate vi è anche FULL SOLAR che, come le altre aziende presenti,  ha condiviso e firmato il "decalogo della correttezza e della trasparenza".  Garantendo, conseguentemente, il rispetto dei dieci impegni che Confartigianato Federimprese e UPPI hanno individuato come indispensabili per un corretto rapporto tra il committente e l'impresa esecutrice delle opere. L'opusco in questione è scaricabile al seguente link:

GUIDA_CASA_UPPI_CNA_BOLOGNA


News Finanziaria 2008

 

La Legge finanziaria per il 2008 ha introdotto numerose novità per le costruzioni. Nel documento nr. 14 dell'A.N.C.E. (associazione Nazionale Costruttori Edili) ci sono le novità.

Documento nr. 14 ANCE


Novità Finanziaria 2008.

 

La finanziaria appena approvata prevede un pacchetto sul risparmio energetico ambiente e di crescita economica siglano abbinato all’uso efficiente dell’energia. Sono state rafforzate le scelte di efficienza energetica compiute nel 2007 ed è stata data concretezza alla volontà di incrementare il ricorso alle energie rinnovabili. Tutto questo in linea con la necessità di consumare meno energia, di dare sicurezza al sistema, diversificare le fonti di approvvigionamento e avvicinarci all'obiettivo ambientale europeo del 2020 più attrezzati.  Nella finanziaria 2008 ci sono grandi opportunità per le famiglie e per le imprese ad investire con forti agevolazioni in interventi che consentono di risparmiare energia. L'Italia fa un grande passo avanti rispetto allo scorso anno, dando stabilità e immediatezza agli incentivi con un forte impatto sul fronte della tutela ambientale e della lotta al cambiamento climatico. Gli italiani devono cogliere questa occasione per ricevere un forte beneficio nel miglioramento ambientale, nella qualificazione dei consumi e nella crescita economica.
Qui di seguito si riportano i principali interventi sul fronte dell'energia, contenuti nella finanziaria 2008
:

Infissi e pannelli solari - Sgravi del 55% fino ad un massimo di 60mila euro sulle spese sostenute per cambiare gli infissi e isolare pareti, soffitti e pavimenti (allo scopo di ridurre le dispersioni termiche) e per installare pannelli solari (allo scopo di riscaldare l'acqua). Sono inoltre previsti sgravi del 55% fino ad un massimo di 100mila euro per interventi di riqualificazione che riguardano tutto l'edificio nel suo complesso.


Caldaie - Sgravio del 55% fino ad un massimo di 30mila euro per sostituire le vecchie caldaie con caldaie a condensazione o con pompe di calore geotermiche o ad alta efficienza.

Detrazioni fiscali – La detrazione fiscale del 55%, a differenza dello scorso anno, sono validi per il triennio 2008-2010. Inoltre il cittadino può scegliere se portare in detrazione le spese sostenute in un arco temporale che va da un minimo di tre ad un massimo di dieci anni. Opportunità indirizzata ai redditi più bassi.


Frigoriferi - Detrazione del 20% fino ad un massimo di 200 euro per chi sostituisce frigoriferi o congelatori con analoghi apparecchi di classe A+.


Motori elettrici - L'impresa che acquista e installa motori elettrici ad alta efficienza può usufruire di una detrazione del 20% fino ad un massimo di 1.500 euro. Questa misura si applica per l'installazione di motori di potenza elettrica compresa tra 5 e 90kW. L'impresa che acquista e installa variatori di velocità (inverter) su impianti con potenza elettrica tra 7,5 e 90 kw, può usufruire di una detrazione del 20% fino ad un massimo di 1.500 euro.
Entrambe le misure sono previste per il triennio 2008-2010 a differenza di quanto previsto nella scorsa Finanziaria.


Certificati verdi - Gli impianti da fonti rinnovabili che superano i 1000 kw vengono premiati con il meccanismo dei certificati verdi il cui numero varia in base al tipo di fonte rinnovabile, garantendo maggiore equità considerati i diversi costi di investimento. Viene incrementata la percentuale di energia verde che produttori di energia rinnovabile e importatori di energia da fonte non rinnovabile devono immettere ogni anno nel sistema elettrico, sia attraverso proprio impianti 'rinnovabilì, sia acquistando certificati verdi generati da impianti di privati cittadini. L'obbligo passa, infatti, dal 3% del 2006 al 6,8% del 2012.


Semplificazione autorizzazione impianti rinnovabili - Diventa più facile istallare piccoli impianti da rinnovabili: è sufficiente, infatti, presentare la dichiarazione di inizio attività (Dia) al comune. In arrivo linee guida nazionali di coordinamento delle procedure regionali per superare gli ostacoli riscontrati fino ad ora. Scatta il commissariamento alle Regioni che non adempiono agli obiettivi di sviluppo delle fonti rinnovabili concordati con il ministero dello Sviluppo economico.


Incentivi rinnovabili - Gli impianti da fonti rinnovabili fino a 1 mw di potenza elettrica (1000 kw) ottengono tariffe fisse e quindi un riconoscimento economico del kwh generato.

Riconoscimento che varia in base al tipo di fonte utilizzata (biomasse, eolico, geotermico, idraulica, ecc.). Singoli ipotesi:

Fonte

Entità della tariffa

(euro cent/kWh)

Eolica per impianti di taglia inferiore a 200 kW

30

Eolica per impianti di taglia superiore a 200 kW

22

Geotermica

20

Moto ondoso e maremotrice

34

Idraulica diversa da quella del punto precedente

22

Rifiuti biodegradabili, biomasse diverse da quelle di cui al punto successivo

22

Gas di discarica e gas residuati dai processi di depurazione e biogas diversi da quelli del punto precedente

18

 

Obblighi di allacciamento agli impianti rinnovabili - Semplificazione, tempi più certi e minori oneri per l'allaccio alla rete elettrica. Obblighi più cogenti ai gestori di rete su tempi e modi dell'allaccio alla rete.


Un fondo sulle emissioni di CO2 - Viene istituito presso il ministero dell'Economia un fondo per la gestione delle quote di emissione di gas ad effetto serra, alimentato con risorse definite annualmente dal ministro dello Sviluppo economico. Queste risorse serviranno al governo per acquistare crediti di co2 sul mercato europeo e internazionale nel caso in cui la riserva prevista dal piano nazionale di assegnazione si riveli insufficiente. In tal caso, infatti, si assisterebbe ad una discriminazione tra impianti vecchi e impianti nuovi in quanto questi ultimi dovrebbero acquistare le quote che agli impianti esistenti sono state assegnate gratuitamente, con conseguente alterazione della concorrenza.

 

 

By Tano studio@fullsolar.it, Luglio 2009

 

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